|
UN TESORO COME IN VASI DI TERRA E' termina la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani... ma non è mai tardi per ricordarsi di pregare. TESTO BIBLICO (2 Corinzi 4, 5-18) Dio mio, com’è tragico il volto del tuo Cristo di nuovo crocifisso dal peccato degli uomini! A volte non reggiamo a tanta deformazione e ci ribelliamo. Ci rendiamo conto di portare il tesoro della fede in vasi di terra, fragili e precari, la cui forza di resistenza può venire solo da te, Signore della vita e dell’amore! Non farci scandalizzare per nessuna miseria umana. Né la nostra né quella di un mondo che ti cerca a tentoni, o forse non ti cerca neppure più perché pensa di non avere più bisogno di te! Consentici di riscoprire i lineamenti del tuo Cristo in ogni uomo e in ogni donna smarriti senza scandalizzarci delle deformazioni indotte dal peccato, ed anzi di ricercarli quei lineamenti con pazienza per le vie della preghiera e del silenzio contemplativo, per i sentieri della carità che si fa servizio gratuito e solidarietà. Ed anche sul volto della Chiesa, imbruttito dalle rughe e dalle macchie delle nostre divisioni (Ef 5,27), c’è da fissare con volontà di conversione il nostro sguardo di cristiani, perché è anche essa volto di Cristo. Ma chi non riuscirà a scandalizzarsi di quelle rughe e di quelle macchie, e cioè dei drammi vistosi delle nostre divisioni e del nostro guardarci ancora con sospetto? Com’è necessario lavorare per un recupero pieno dei lineamenti originari della Chiesa, armonizzando le diversità legittime e compatibili che non siano però divisioni e lacerazioni, ben aldilà delle nostre piccole cosmesi provvisorie e nient’affatto risolutive. Certo, quando una ruga s’è attestata da molto tempo sul volto, è difficile curare la deformazione indotta. Ma lo Spirito Santo di Dio, che ha dato al volto crocifisso di Cristo uno splendore indicibile di gloria, |